Torre Squillace: divieto d’accesso alle aree urbane per un 20enne trovato con 1,6 grammi di cocaina

Durante lo svolgimento di servizi straordinari per il controllo del territorio nella marina di Nardò e zone limitrofe, la Polizia di Stato ha effettuato un’attività di indagine presso un locale situato a Torre Squillace. Un giovane uomo è stato trovato con 1,6 grammi di sostanza del tipo cocaina. Il Questore della provincia di Lecce ha emesso nei confronti della suddetta persona deferita il provvedimento amministrativo del D.A.C.ur. (Divieto d’accesso aree urbane) che vieta al giovane 20enne di accedere a specifiche aree urbane ove sorgono esercizi di ristorazione, di somministrazione di bevande e simili.
#cronaca #torresquillace #nardò #puglia #poliziadistato #dacur …CONTINUA A LEGGERE 

POTREBBE INTERESSARTI

Puglia

Castrignano del Capo, cocaina pronta allo spaccio: due soggetti arrestati

Una vettura sospetta intercettata nella notte, la cocaina già suddivisa in dosi pronte per essere vendute e, nelle abitazioni dei due occupanti, un vero e proprio sistema per la preparazione dello stupefacente. È il risultato dell’operazione condotta nelle prime ore della mattinata dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Tricase, nell’ambito dell’attività […]

Leggi altro...
Puglia Cronaca

Castrignano del Capo, cocaina pronta allo spaccio: due soggetti arrestati

Una vettura sospetta intercettata nella notte, la cocaina già suddivisa in dosi pronte per essere vendute e, nelle abitazioni dei due occupanti, un vero e proprio sistema per la preparazione dello stupefacente. È il risultato dell’operazione condotta nelle prime ore della mattinata dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Tricase, nell’ambito dell’attività […]

Leggi altro...
Puglia

Omicidio Francesco Diviesti a Barletta, nuovo arresto: ucciso con cinque colpi e il corpo bruciato

Nuovi sviluppi nell’inchiesta sull’omicidio di Francesco Diviesti, il giovane barlettano ucciso il 25 aprile 2025 e il cui corpo sarebbe stato successivamente bruciato per cancellare le tracce del delitto. Nella mattinata di giovedì 5 novembre, gli investigatori della Direzione Investigativa Antimafia di Bari e della Squadra Mobile della Questura di Andria hanno eseguito una nuova […]

Leggi altro...