Nuovi sviluppi nell’inchiesta sull’omicidio di Francesco Diviesti, il giovane barlettano ucciso il 25 aprile 2025 e il cui corpo sarebbe stato successivamente bruciato per cancellare le tracce del delitto. Nella mattinata di giovedì 5 novembre, gli investigatori della Direzione Investigativa Antimafia di Bari e della Squadra Mobile della Questura di Andria hanno eseguito una nuova ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un uomo originario di Minervino Murge, già noto alle forze dell’ordine.
Il provvedimento, emesso dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Bari su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, riguarda le ipotesi di concorso in omicidio premeditato, aggravato dal metodo mafioso, distruzione e occultamento di cadavere e porto illegale di armi da fuoco.
L’operazione rappresenta un ulteriore passaggio nell’attività investigativa avviata dopo la scomparsa e l’uccisione del giovane, una vicenda che ha portato alla luce non soltanto le d…
