L’intervento dei Carabinieri
Nella serata di venerdì 15 maggio, i Carabinieri della Stazione di Spongano hanno arrestato un uomo di 34 anni, operaio, ritenuto presunto responsabile di atti persecutori e maltrattamenti nei confronti dell’ex compagna, poco più grande di lui. L’episodio si inserisce in un contesto di violenza domestica e di genere nel quale, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, sarebbero stati coinvolti anche i figli minori della donna, presenti durante le minacce rivolte alla madre.
Le condotte contestate
Dagli accertamenti è emerso che già in passato il 34enne si sarebbe reso responsabile di condotte vessatorie nei confronti dell’ex compagna. Le contestazioni riguardano minacce, ingiurie, aggressioni verbali e fisiche, con conseguenti lesioni personali. Si tratta di comportamenti che si sarebbero protratti fino al mese di marzo scorso, periodo in cui la relazione tra i due si è conclusa.
La lite telefonica e l’ingresso nell’abitazione
Secondo la ricostruzion…
