L’uomo, originario di Surbo e già noto alle forze dell’ordine, è stato fermato dai Carabinieri. Sequestrata una pistola modificata con munizioni: secondo l’ipotesi investigativa sarebbe stata utilizzata per uccidere l’anziano
Il fermo dopo una serrata indagine
TORRE RINALDA (LECCE) – Una serrata attività investigativa dei Carabinieri del Comando Provinciale di Lecce ha portato al fermo di un 32enne, originario di Surbo e già noto alle forze dell’ordine, ritenuto gravemente indiziato per l’omicidio di Antimo Mazzotta, 78 anni, avvenuto a Torre Rinalda, marina di Lecce.
Il fermo di indiziato di delitto è stato emesso dal Pubblico Ministero della Procura della Repubblica di Lecce ed eseguito nelle prime ore del 29 ottobre dai militari del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo di Lecce, insieme ai Carabinieri della Compagnia di Lecce.
Il delitto dopo un diverbio
Secondo la ricostruzione investigativa, l’omicidio sarebbe avvenuto nel primo pomeriggio del 25 ottobre, al termine di un d…
