Mobilitazione nazionale dei lavoratori dell’ex Ilva, con 24 ore di sciopero in tutti gli stabilimenti del gruppo, da Taranto a Genova, passando per Novi Ligure e Racconigi. La protesta, proclamata per oggi, lunedì 12 ottobre 2026, da Fim, Fiom, Uilm e Usb, coinvolge sia i dipendenti diretti di Acciaierie d’Italia in amministrazione straordinaria sia gli addetti delle imprese dell’indotto e dell’appalto. Al centro della mobilitazione ci sono la progressiva fermata degli impianti produttivi, il rischio di una paralisi dell’intero sistema siderurgico e l’assenza, secondo le organizzazioni sindacali, di un piano industriale capace di garantire occupazione, continuità produttiva e riconversione ambientale. I sindacati giudicano insufficienti le misure annunciate dal Governo, concentrate prevalentemente sugli ammortizzatori sociali, e chiedono risposte immediate sul futuro degli stabilimenti. La protesta potrebbe proseguire anche nei prossimi giorni, mentre cresce la preoccupazione per migli…
