L’indagine parte dalla denuncia di un giovane
BARI – Cinque persone sono state raggiunte da una misura cautelare emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Bari, su richiesta della Procura, nell’ambito di un procedimento penale ancora nella fase delle indagini preliminari.
Le contestazioni, a vario titolo, riguardano le ipotesi di sequestro di persona a scopo di estorsione, lesioni personali aggravate, estorsione aggravata, rapina e detenzione ai fini della vendita di sostanze stupefacenti aggravata.
L’attività investigativa è nata dalla denuncia presentata da un giovane ospite di una comunità educativa del territorio murgiano, affiancato dagli operatori della struttura.
Il debito da 300 euro
Secondo il quadro indiziario raccolto dagli investigatori, la vicenda avrebbe avuto origine da un debito di circa 300 euromaturato per l’acquisto di cannabinoidi. Il mancato pagamento avrebbe innescato una serie di minacce e aggressioni protrattesi per diversi mesi, tra febbra…
