Sono trascorsi dieci anni dalla mattina del 12 luglio 2016, quando due treni si scontrarono frontalmente sulla tratta ferroviaria a binario unico compresa tra Andria e Corato. Nell’incidente persero la vita 23 persone, mentre altre 51 rimasero ferite, alcune in modo grave. Domenica 12 luglio 2026 la città di Andria si è fermata per commemorare una delle tragedie ferroviarie più dolorose della storia italiana recente, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, tornato in Puglia per manifestare la vicinanza dello Stato ai familiari delle vittime e ai superstiti.
La cerimonia si è svolta nel piazzale davanti alla stazione ferroviaria, alla presenza della sindaca di Andria Giovanna Bruno, del presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, del viceministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto e delle autorità civili, religiose e militari. Ad accogliere Mattarella è stato l’applauso dei cittadini riuniti lungo le strade e nella piazza, diventata per alcune ore il luog…
