Su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lecce, la Polizia di Stato ha eseguito una perquisizione nei confronti di un giovane leccese nato nel 2002, accusato di una serie di reati gravi, tra cui imbrattamento, danneggiamento, minaccia aggravata e istigazione a delinquere. L’operazione, che ha visto l’intervento della DIGOS della Questura di Lecce, ha fatto emergere dettagli preoccupanti su attività legate a un contesto di estremismo e violenza.
Indagini sul giovane e messaggi di incitamento alla violenza
Le indagini, svolte dalla DIGOS in collaborazione con il Servizio per il contrasto dell’estremismo e del terrorismo interno della Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione, hanno rivelato un quadro preoccupante. Il giovane, infatti, sarebbe stato coinvolto nella realizzazione di numerose scritte murali che esprimevano messaggi di solidarietà nei confronti dell’anarchico Alfredo Cospito, oltre a frasi che incitavano alla violenza, invitando a compiere …
