Investimenti, vola il settore immobiliare: quasi 2 miliardi di euro

Investimenti, vola il settore immobiliare: quasi 2 miliardi di euro.

Il mattone torna a essere un settore trainante per gli investimenti in Italia: nel primo trimestre del 2024, infatti, il dato è triplicato rispetto allo stesso periodo del 2023.

Il settore immobiliare torna a crescere e, soprattutto, torna ad attrarre investimenti. Lo dicono i numeri, non solo quelli relativi all’Italia ma anche quelli che guardano alla nostra regione.
Stando all’analisi del Team Research di Dils, infatti, il 2024 si è aperto con il botto per il mercato del mattone, con un volume di investimenti di oltre 1 miliardo e 900 milioni di euro. Una cifra in crescita del 98% rispetto allo stesso periodo del 2023. Come si legge in questo articolo sono soprattutto due grandi operazioni ad aver trainato il comparto. La prima è quella che riguarda l’ex Scalo Farini, acquistato dalla cordata composta da Hines, Prelios e Unicredit per oltre 500 milioni di euro. La seconda è invece la nuova sede di Deloitte a Roma, in Via Veneto, che passa per 270 milioni di euro da Ardian a Deka.

Investire nel settore immobiliare torna quindi ad essere una strada redditizia e soprattutto cercata da diversi profili, sia quelli delle grandi aziende di cui abbiamo parlato, sia da parte dei piccoli e medi investitori. La casa, infatti, è da sempre un asset importante e gli investimenti in questo campo sono sicuri e basso rischio. Inoltre, si sposano perfettamente con la tendenza, tutta italiana, di non possedere solo la prima casa (posseduta da almeno il 73% della popolazione) ma di allargare i propri confini, spesso per mettere in sicurezza l’avvenire dei figli, per avere una seconda abitazione da destinare alle vacanze oppure per affittare, creando così un’entrata costante e sicura.

Tornando alla ricerca iniziale, il settore del living continua, infatti, a essere una buona voce per quanto riguarda gli investimenti, dal momento che da solo riesce ad attirare 140 milioni di euro, l’80% del quale concentrato proprio nella nostra regione, precisamente a Milano. I settori più forti continuano a essere quelli della logicista, del Mixed Use e degli Uffici. Altrettanto seguito è il settore dell’High Street, che trova sempre nel capoluogo meneghino la sua punta di diamante. Lo testimonia la recente acquisizione di Kering per 1 miliardo e 300 milioni di euro dei suoi nuovi uffici di Palazzo Pertusati, nella centralissima Via Senato. 7 mila metri quadrati nel complesso Spiga 26, sette livelli diversi e una posizione di tutto rispetto nel panorama milanese.
È così, insomma, che si muovono i grandi capitali nel settore immobiliare. Un settore che è in grande crescita e che promette di far registrare numeri ancora più alti nel corso del 2024.

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