Uomo accoltellato a morte a San Severo: la moglie è colpevole

Uomo accoltellato a morte a San Severo: la moglie è colpevole

Un uomo di 30 anni, Mario La Pietra, è stato ucciso il 5 marzo 2025 nella sua abitazione a San Severo, in provincia di Foggia, con una coltellata all’addome. La vittima, soccorsa dal personale del 118, è deceduta poche ore dopo il ricovero in ospedale.
Le indagini condotte dai Carabinieri, coordinate dalla Procura della Repubblica di Foggia, hanno portato all’arresto della moglie della vittima, Soccorsa Marino, coetanea del 30enne, accusata di omicidio volontario aggravato dalla convivenza. L’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata emessa dal Gip presso il Tribunale di Foggia ed eseguita il 17 settembre 2025.

La dinamica dei fatti

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’accoltellamento sarebbe avvenuto al culmine di una lite tra i coniugi. La donna, durante l’interrogatorio, ha sempre sostenuto di aver ferito accidentalmente il marito mentre preparava la cena, con il figlio più piccolo di un anno in braccio e un coltello in mano per affettare le cipolle. La vittima, secondo la sua versione, l’avrebbe strattonata e le avrebbe tirato i capelli; nel tentativo di proteggere il bambino, la donna avrebbe involontariamente provocato la ferita mortale.
Gli esiti del sopralluogo, le perizie medico-legali, le intercettazioni e le testimonianze raccolte dai Carabinieri hanno tuttavia contraddetto la versione fornita dalla donna, portando gli inquirenti a ipotizzare un contesto conflittuale caratterizzato da litigi e discussioni ricorrenti.

Arresto e fase processuale

Al termine delle attività investigative, Soccorsa Marino è stata arrestata e trasferita in carcere in attesa dell’udienza di convalida. Il suo legale, l’avvocato Rosario Antonio De Cesare, ha presentato istanza al Tribunale del Riesame per ottenere i domiciliari, sottolineando l’innocenza della propria assistita e confermando che le dichiarazioni rese nel corso dell’interrogatorio di garanzia e davanti al Gip coincidono con quanto dichiarato ai Carabinieri nei giorni immediatamente successivi al fatto.

Contesto familiare e testimonianze

La coppia aveva due figli minori, affidati ai nonni materni dal giorno successivo alla morte di Mario La Pietra. I vicini e conoscenti della vittima hanno descritto la famiglia come “normale e tranquilla”, esprimendo incredulità per quanto accaduto. “Conoscevo entrambi. Una famiglia normale, tranquilla. Lui lo vedevo spesso in giro ed era davvero tranquillo e sempre molto educato. Anche la moglie, sempre disponibile. Non sappiamo davvero cosa sia accaduto”, racconta un residente della zona, sottolineando l’apparente serenità della coppia prima della tragedia.

La Procura di Foggia prosegue le indagini per cristallizzare con precisione la dinamica dell’evento e accertare le responsabilità della donna, mentre gli atti relativi al delitto saranno sottoposti all’attenzione del Tribunale per la definizione del procedimento.

 

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