Un impianto di trattamento di rifiuti speciali non pericolosi è stato posto sotto sequestro preventivo nella zona artigianale di Torremaggiore, in provincia di Foggia.
Il provvedimento è stato eseguito lo scorso 24 febbraio dai militari del Nucleo Operativo Ecologico (N.O.E.) dei Carabinieri di Bari, nell’ambito di un’attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Foggia.
La misura cautelare reale è stata adottata inizialmente d’iniziativa dalla polizia giudiziaria operante e successivamente convalidata dal GIP del Tribunale di Foggia, che ha emesso il decreto di sequestro preventivo dell’intero impianto.
L’impianto al servizio di dieci comuni della provincia
La struttura era autorizzata alla gestione e al trattamento di rifiuti provenienti da dieci comuni della provincia di Foggia.
L’impianto risultava inoltre autorizzato alla produzione di materia prima seconda, oggi definita “end of waste” ai sensi dell’articolo 184-ter del Decreto Legislativo 152/2006, ovvero m…
