La Polizia di Stato ha denunciato in stato di irreperibilità una donna di 30 anni, di nazionalità tunisina, ritenuta presunta responsabile del reato di lesioni personali aggravate. L’indagine è partita nella notte del 19 settembre, quando gli agenti della Squadra Mobile sono intervenuti presso il Pronto Soccorso cittadino dopo la segnalazione dei sanitari relativa all’arrivo di un uomo ferito. La vittima, un 30enne tunisino regolare sul territorio nazionale, si era presentata in ospedale con una ferita da arma da taglio alla schiena e alcune ecchimosi riportate nella zona del torace.
I sospetti nella cerchia dei conoscenti della vittima
Fin dai primi accertamenti, gli investigatori hanno concentrato l’attenzione sulla cerchia delle persone vicine al ferito, composta in larga parte da connazionali. Grazie anche alla collaborazione della presunta vittima, i poliziotti hanno raccolto elementi ritenuti utili per ipotizzare il coinvolgimento dell’ex convivente dell’uomo, una 30enne tunisina…
