Sparatoria mortale a Bisceglie: ucciso un esponente del clan Strisciuglio, indagini per omicidio con l’aggravante mafiosa

Una tragica sparatoria è avvenuta nelle prime ore della mattina del 19 aprile 2026, all’interno del “Divinae Club” di Bisceglie, in provincia di Bari, che ha causato la morte di un uomo di 43 anni, Filippo Scavo. La vittima, residente a Carbonara di Bari, è stata raggiunta da colpi di pistola, uno dei quali fatale, e soccorsa tempestivamente dai sanitari del 118. Nonostante i tentativi di rianimazione, è giunto in ospedale già in arresto cardiaco e il suo decesso è stato dichiarato poco dopo il suo arrivo.

La dinamica dell’agguato

Secondo le prime ricostruzioni, la sparatoria si è verificata intorno alle 3:55 del mattino, durante una serata affollata nel noto locale di Bisceglie. Almeno quattro colpi sono stati esplosi, e uno di questi ha colpito la vittima alla base del collo, causando la sua morte. Testimoni affermano che, prima degli spari, sia scoppiata una lite tra due gruppi, probabilmente legata a vecchie faide o questioni pregresse. L’ipotesi di un regolamento di conti si fa st…

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