Mentre vasti incendi continuano a interessare diverse zone della Francia e della Spagna, l’emergenza ha investito anche l’Italia, colpendo in particolare il Gargano e la costa del Basso Molise. Tra domenica 26 e lunedì 27 luglio 2026, numerosi roghi hanno devastato pinete, macchia mediterranea e aree rurali, arrivando pericolosamente vicino a spiagge, campeggi, abitazioni e strutture ricettive. Le condizioni meteorologiche, caratterizzate da temperature elevate e forti raffiche di vento, hanno favorito la rapida propagazione delle fiamme e reso particolarmente complesse le operazioni di spegnimento.
Il vasto incendio scoppiato alle porte di Peschici
L’incendio più preoccupante sul Gargano è divampato nella tarda mattinata del 26 luglio in località Pile Fraballe, un’area rurale alla periferia di Peschici, nei pressi di Difesa di Manaccora. Le fiamme hanno inizialmente interessato la vegetazione e le zone ricoperte da macchia mediterranea e pini d’Aleppo, per poi avanzare verso la costa….
