Ordinanza cautelare per l’attentato intimidatorio
Nella mattinata del 17 giugno 2026, i Carabinieri della Compagnia di Brindisi hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Brindisi, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di un 33enne di Cellino San Marco, di fatto domiciliato a Surbo, in provincia di Lecce. L’uomo è ritenuto l’esecutore materiale di un grave attentato intimidatorio. Un secondo indagato, anche lui di Cellino San Marco e destinatario della misura degli arresti domiciliari per concorso nei medesimi reati, risulta attualmente irreperibile ed è attivamente ricercato.
L’esplosione davanti all’abitazione dell’imprenditore
I fatti contestati risalgono alla notte del 13 dicembre 2025, quando un ordigno artigianale ad elevato potenziale, una cosiddetta “bomba carta”, è stato fatto esplodere a ridosso del muro di cinta dell’abitazione di un imprenditore edile locale in località Albrizzi, nel comune di …
