I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Taranto hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Lecce su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, arrestando due uomini di 57 anni, pregiudicati, accusati di omicidio aggravato dalla premeditazione e dal metodo mafioso, nonché di detenzione e porto illegale di arma da fuoco. Questo arresto segna l’esito di un’operazione che ha permesso di fare luce su un caso irrisolto, che risale al 14 ottobre 2013, quando un imprenditore edile di Pulsano (TA) fu ucciso in un agguato.
L’omicidio del 2013: una vicenda rimasta irrisolta per oltre dieci anni
L’imprenditore, mentre stava tornando a casa, venne attinto da almeno dieci colpi di pistola calibro 9, esplosi da un soggetto che, subito dopo il delitto, riuscì a fuggire facendo perdere le proprie tracce. Questo tragico episodio, che sconvolse la comunità locale, aveva scatenato un allarme sociale. Tuttavia…
