Un’operazione mirata e ad alta tecnologia ha portato alla scoperta di una vasta area adibita a deposito illecito di rifiuti alla periferia di Lequile. I Carabinieri Forestali del Nucleo di Lecce, grazie all’impiego di un drone di ultima generazione, hanno concluso un blitz all’interno di un’area privata, delimitata da muri perimetrali e protetta da cancelli chiusi con lucchetti, riconducibile a un’impresa edile. L’operazione ha consentito di superare le barriere fisiche che rendevano difficoltosa l’osservazione diretta, permettendo di documentare dall’alto una situazione di grave degrado ambientale.
Le immagini del drone e lo scenario di degrado
L’“occhio” elettronico del drone, dotato di caratteristiche tecniche avanzate e di sistemi di ripresa ad alta risoluzione anche in infrarosso, ha evidenziato un accumulo massiccio e ripetuto di rifiuti. I materiali risultavano depositati direttamente sul suolo o stoccati all’interno di un container, senza alcuna misura di protezione ambientale…
